15/07/2024
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Un itinerario naturalistico che collega le principali aree di pregio ambientale dell’alto lago d’Iseo. Questo fantastico itinerario a piedi parte dal vicino borgo lacustre di Castro, alla fine della Via Corna è l’inizio dell’antica strada lastricata romana.

Il primo punto da non perdere è il Parco Naturale delle Gole del Tinazzo con la gola che è uno straordinario monumento naturale scolpito dalla forza delle acque. L’antica strada romana che attraversa il parco e la Porta del Dazio sono le principali testimonianze dell’importanza commerciale di questa strada che, in passato, collegava il Lago d’Iseo alla Val Borlezza. Poco distante si possono vedere il Maglio di Poltragno risalente al 1400, simbolo di una cultura contadina, e la Chiesa di San Defendente situata sull’altopiano di Esmate, uno dei punti più affascinanti e panoramici di tutto il lago settentrionale Iseo. Non possiamo fare a meno di iniziare le cose da vedere intorno al Lago d’Iseo con la sua icona: Montisola o Monte Isola.

Ovviamente non rientra nel giro antiorario di cui vi parlavo poche righe sopra. Montisola necessita di almeno mezza giornata, un’intera giornata se volete scoprirla in lungo e in largo e magari raggiungere la Madonna della Ceriola in cima al monte. L’iscrizione in ricordo dell’evento “The Floating Piers”.
Vi parlerò di Montisola in un post specifico perché è una vera escursione che può portarvi tutta la giornata, soprattutto se la visitate durante l’estate e magari volete trascorrere qualche minuto sdraiato sulle sue spiagge ammirando le calme acque del lago. È possibile raggiungere Montisola dai vari porti sia della sponda bergamasca che di quella bresciana. Sul versante bresciano le tratte sono Sale Marasino -> Carzano e Sulzano -> Peschiera Maraglio. Consiglio questo ultimo itinerario perché arriverete nel paese più importante dell’isola.

La Franciacorta e le sue cantine

Non possiamo fare a meno di iniziare l’itinerario intorno al Lago d’Iseo visitando la splendida Franciacorta e magari degustando un buon bicchiere di vino. La terra della Franciacorta è costellata di vigneti e cantine. Quasi tutti permettono di degustare, scoprire la loro storia e più in generale la storia della Franciacorta e della sua produzione, che negli ultimi anni si sta spostando sempre più verso il biologico. Gli astrologi dicono che la scelta del vino dipende anche dal segno zodiacale (lo riporta il Corriere). Bene, questo tour in Franciacorta smonterà questa teoria: questi vini piaceranno a tutti e l’oroscopo sarà rispedito ai siti dedicati, come quelli di Paolo Fox e Oroscopissimi. La Franciacorta, però, non è solo vino. La Franciacorta è anche una splendida zona per passeggiate all’aria aperta, sentieri tra i vigneti e tante opportunità per divertirsi in mountain bike.

Un’area protetta, una riserva naturale dove concedersi una passeggiata in mezzo alla natura o divertirsi facendo bird-watching e fotografia naturalistica. Si tratta delle Torbiere del Sebino, un’area paludosa che si è formata grazie al rientro delle acque del Lago d’Iseo fino ai confini odierni. Le Torbiere del Sebino, grazie alla formazione della torba, divennero molto importanti anche dal punto di vista economico-industriale in quanto la torba veniva utilizzata al posto del carbone per alimentare i treni della linea ferroviaria Brescia. Consiglio vivamente le Torbiere del Sebino a chi ama la fotografia e il contatto con la natura. Un ambiente suggestivo che offre panorami diversi a seconda delle stagioni.

Ci sono diversi itinerari da seguire nella riserva naturale e potete verificarli qui: Sentieri delle Torbiere del Sebino.

Per completezza vi informo che nonostante non ci siano tornelli o ispettori, il costo di ingresso alle torbiere costa 1 euro. È possibile trovare la macchina automatica in ogni punto di ingresso alla riserva.

In prossimità di un ingresso delle torbiere (vedi mappa) si trova il Monastero di San Pietro in Lamosa.

Visita al Monastero di San Pietro in Lamosa

Possiamo dire che il nostro vero itinerario sulle cose da fare intorno al Lago d’Iseo inizia con una visita alle torbiere. Proprio accanto alla riserva naturale si trova anche il Monastero di San Pietro in Lamosa.

Ulteriori informazioni sul monastero possono essere trovate qui: Tra il Lago d’Iseo e la Valle Camonica sono presenti diversi resti di epoca romana. Basti pensare al Santuario di Minerva alle porte di Breno e al Teatro e Anfiteatro di Cividate Camuno. Tuttavia, le testimonianze romane non si limitano agli edifici. Tra Pilzone d’Iseo (frazione di Iseo poco prima di Sulzano) e Pisogne corre l’antica strada che fino al 1850 costituiva l’unica via tra Brescia e la Val Camonica. È una strada acciottolata che attraversa le colline della sponda bresciana del Lago d’Iseo, regalando a chi la percorre panorami meravigliosi.

Se ami il trekking o il turismo attivo in generale. L’Antica Via Valeriana è la soluzione perfetta per coniugare l’attività sportiva con la scoperta del territorio. 25/30 km segnati da una V. gialla e marrone.

Ci sono diversi itinerari da seguire nella riserva naturale e potete verificarli qui: Sentieri delle Torbiere del Sebino.

Per completezza vi informo che nonostante non ci siano tornelli o ispettori, il costo di ingresso alle torbiere costa 1 euro. È possibile trovare la macchina automatica in ogni punto di ingresso alla riserva.

In prossimità di un ingresso delle torbiere (vedi mappa) si trova il Monastero di San Pietro in Lamosa.

4 – Visita al Monastero di San Pietro in Lamosa
Possiamo dire che il nostro vero itinerario sulle cose da fare intorno al Lago d’Iseo inizia con una visita alle torbiere. Proprio accanto alla riserva naturale si trova anche il Monastero di San Pietro in Lamosa.

Ulteriori informazioni sul monastero possono essere trovate qui:

Visita Lago d’Iseo – Monastero di San Pietro in Lamosa.
5 – Seguendo l’Antica Via Valeriana
Tra il Lago d’Iseo e la Valle Camonica sono presenti diversi resti di epoca romana. Basti pensare al Santuario di Minerva alle porte di Breno e al Teatro e Anfiteatro di Cividate Camuno. Tuttavia, le testimonianze romane non si limitano agli edifici. Tra Pilzone d’Iseo (frazione di Iseo poco prima di Sulzano) e Pisogne corre l’antica strada che fino al 1850 costituiva l’unica via tra Brescia e la Val Camonica. È una strada acciottolata che attraversa le colline della sponda bresciana del Lago d’Iseo, regalando a chi la percorre panorami meravigliosi.

Se ami il trekking o il turismo attivo in generale. L’Antica Via Valeriana è la soluzione perfetta per coniugare l’attività sportiva con la scoperta del territorio. 25/30 km segnati da una V. gialla e marrone

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