14/07/2024
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La torre Lantieri si trova nel cuore del paese di Paratico, situato all’interno della famosa zona vinicola della Franciacorta, nota per i suoi vini squisiti e per la splendida campagna che si affaccia sulla sponda sud-orientale del Lago d’Iseo. La torre fu costruita dalla famiglia Lantieri nel corso del 14 ° secolo e, insieme ad altre strutture residenziali fortificate, è circondata da un muro difensivo. La sua costruzione sembra essere legata a Giacomo Lanfranchino che intenzionalmente cercò di espandere la struttura di fortificazione del villaggio. È strutturalmente molto ben conservato e mostra chiaramente la sua architettura medievale.

Esternamente, coperto da arenaria locale, sembra essere duro e reso piacevole solo da alcune finestre curve. Contiene quattro piani ed è costruito sulla cima di uno sperone roccioso per aumentarne la funzione difensiva.

L’ingresso principale si trovava al piano terra della parete nord, costituito da un prezioso portale contrassegnato dal fusto della famiglia. Al piano terra, coperto da un soffitto in pietra ad arco, durante l’epoca medievale servito come mensa e deposito. L’accesso al livello superiore era possibile solo attraverso una botola collocata nel soffitto, mentre all’esterno, attraverso una scala in legno, successivamente ricostruita in pietra monolitica. La torre, per un lungo periodo abitata, è oggi proprietà del municipio.

A seguito di un importante restauro conservativo commissionato dal comune di Paratico e concluso nel 2009, una quadrisfera è stata posizionata al piano terra. Esistono tre esempi di questi impianti innovativi italiani, uno dei quali si trova nel CNR di Roma (Centro Nazionale della Ricerca). Entrando, il visitatore si ritrova in una stanza oscurata e una volta accesa la quardisfera, viene letteralmente catapultato in un nuovo mondo fatto di immagini, specchi, luci, colori e suoni. È difficile tradurre questi effetti in parole.

La torre Lantieri è quindi uno dei luoghi d’interesse più importanti di Paratico e di tutta la zona del Lago d’Iseo. Riveste un ruolo di primaria importanza nel patrimonio architettonico e storico locale e questo non solo per le sue caratteristiche intrinseche ma anche per via dell’aspetto meramente paesaggistico. La torre si può visitare in tutta la sua altezza su tutti e quattro i lati ed è una testimonianza bellissima del passato. L’edificio presenta una sola fase costruttiva e risale al XIV secolo assieme ad alcune case-forti nei dintorni che erano tutti protetti da un muro difensivo. Molti credono che la sua costruzione sarebbe stata realizzata da Giacomo Lanfranchino che, negli ultimi anni del ‘300, la desiderò come ampliamento dell’apparato fortificato del paese.

La parte sommitale della torre Lantieri ha subito nel XIV secolo un intervento di sistemazione consistente dal tamponamento delle grandi aperture del sottotetto con formazione di fori colombai sui lati est e sud. La torre ha una pianta quadrangolare e un’altezza di circa 15 metri articolata su ben quattro livelli. Inoltre venne edificata su uno sperone roccioso proprio per renderla difficilmente prendibile in caso di assedio. Merita uno sguardo a parte sicuramente anche l’ingresso principale costituito da un portale di pregevole fattura realizzato con conci di grosse dimensione finemente ripianati e arco a pieno centro.

Le finestre della torre hanno tutte mantenuto le caratteristiche delle aperture originarie. Inoltre al terzo piano svetta uno scudo con lo stemma della famiglia Lantieri, semplificato nella mezza luna con due stelle laterali. Merita comunque un approfondimento a parte anche l’importanza strategica del luogo scelto per edificare questa torre. Si trattava nel Medioevo di un punto nevralgico di Paratico, e infatti poco più a sud si trovava la cosiddetta piazza con la chiesa di Sant’Antonio poi intitolata a San Carlo da cui partiva la salita per il castello. Non è da escludere che ai tempi la torre fosse recinta da un’ulteriore muratura difensiva che contornava il perimetro inferiore del piccolo dosso.

Nel 2009 la torre è stata restaurata su committenza del comune di Paratico e la struttura è stata trasformata in un museo. Inoltre nella sala al piano terra si trova una Quadrisfera, una installazione pensata proprio per coinvolgere i visitatori in una esperienza a dir poco totalizzante. Qui si potrà trascorrere del tempo osservando un sistema di specchi e di luci e osservando dei filmati che raccontano la storia della Franciacorta e del Lago d’Iseo fino ad arrivare alle tradizioni locali di Paratico. Le origini di Paratico del resto sono molto antiche, come testimoniano i resti di insediamenti palafitticoli in riva al lago, risalenti al 2000 a.C. Dopo l’anno Mille, Paratico vide sorgere il castello della famiglia Lantieri, signori del luogo.

Paratico è una delle mete turistiche più visitate e apprezzate di tutta la zona del Lago d’Iseo e della Franciacorta per via delle molte attività presenti come wake-board, sci nautico, canoa e barche a noleggio. Da Paratico inoltre è anche possibile percorrere diversi itinerari ciclo -turistici che attraversano la Franciacorta raggiungendo le porte della città di Brescia, lungo il Lago d’Iseo o il Parco dell’Oglio. Insomma, un paese tutto da scoprire!

adminagenzia

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