15/04/2024
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Il lago d’Iseo sta acquisendo sempre più popolarità tanto in Italia quanto all’estero. Anche se non è ancora famoso come il lago di Como, sono sempre di più le persone interessate a investire in Franciacorta e tutto lascia pensare che questa tendenza si evolverà ancora di più nei prossimi anni. Il lago d’Iseo del resto è il cuore pulsante della Franciacorta e molti stranieri sono stati sedotti da queste terre cominciando a investire seriamente, si parla di europei ma anche di americani. Chi avesse quindi possibilità di investimento dovrebbe prendere seriamente in considerazione di farlo in Franciacorta anche perché la tendenza positiva non andrà avanti per sempre.

Finora il mercato della domanda in Franciacorta è stato prevalentemente italiano..

Ma le cose stanno cambiando molto rapidamente coinvolgendo sempre più investitori europei. La richiesta è in crescita continua soprattutto per quanto riguarda immobili spaziosi anche se cambia da cliente a cliente. Ci sono ad esempio molti appartamenti e ville a schiera, ma anche casali tipici e ristrutturati su due livelli con terreni che possono arrivare a costare dagli 800.000 euro fino al milione di euro. Molto interessanti sono anche gli immobili da ristrutturare che possono costare anche il 50% in meno per un valore finito di 1 milione di euro netti.

Per quanto riguarda gli italiani che vogliono investire in Franciacorta, nel loro caso si parla prevalentemente di prima casa. Soprattutto sul lago d’Iseo però proliferano le seconde case di turisti stranieri. Anche se non è ancora conosciuta come la Toscana o la Puglia, la Franciacorta ha creato una sorta di brand che si sta espandendo sempre di più sia in Italia che all’estero. Soprattutto a causa del calo generalizzato dei prezzi degli immobili investire in Franciacorta è diventato particolarmente vantaggioso. I prezzi per ville singoli o bifamiliari sono calati anche del 20-30% e in alcuni casi anche del 50%. Un bilocale che solo fino a pochi anni fa poteva costare 130-150mila euro oggi può essere acquistato per 70 o 80mila euro. Anche le ville extra lusso di Franciacorta che si vendevano a 6 milioni di euro, oggi vengono vendute per meno della metà. A essere particolarmente apprezzate sono poi le ville con vista sui vigneti, un vero e proprio fiore all’occhiello della Franciacorta.

Del resto, dal diciannovesimo secolo in poi, le pacifiche elite-culturali si formarono nelle calme colline della Franciacorta, nelle ville che erano il loro antico splendore in quel momento. Poi è arrivata la parte più recente della storia della Franciacorta, in cui “novae curtes” era costituita da nuove aziende agricole usate nella tradizione e nell’innovazione come base per la conoscenza e la sperimentazione. Ad aumentare il valore del territorio sono proprio i vigneti di Franciacorta, non è certo casuale che molti stranieri arrivino qui proprio per acquistarli.

Il paesaggio viticolo è anche riconoscibile per le sue vigne permanentemente vegetate.

Sempre più spesso, anche il sottobosco viene coltivato per ridurre la competizione tra le specie di erba e le viti. L’inerbimento delle aree interfila, anche in alternanza con il lavoro periodico, garantisce una maggiore protezione del suolo, il mantenimento della fertilità, un aumento della materia organica e il controllo del vigore del vigneto.

L ‘”architettura” del vigneto così definito, insieme alle tecniche di gestione agronomica, offre la migliore garanzia di crescita vegetativa equilibrata in armonia con le esigenze qualitative e quantitative del profilo produttivo. Il risultato finale sono mosti con un profilo olfattivo ricco e complesso e una maturità unica del frutto, ma anche con elementi acidi per garantire l’equilibrio, la freschezza e la longevità della Franciacorta.

vigneto a Franciacorta al tramonto

L’attuale modello viticolo, che è anche descritto nei regolamenti di produzione, richiede un impianto a densità medio-alta con valori che vanno da 4.500 a 6.000 piante per ettaro con una distanza massima tra le file di 2.5 me una distanza minima raccomandata sopra la fila di 0,8 m.
Le forme di allevamento a spalliera, con vegetazione che cresce su un unico livello della vegetazione, sono le uniche forme consentite per le nuove piante e il metodo di potatura più frequente è il Guyot (rami rinnovati) e cordone speronato (cordone permanente). Chi intende investire in Franciacorta nei vigneti dovrebbe quindi tenere presente tutti questi aspetti al fine di scongiurare eventuali brutte sorprese.

Franciacorta significa territorio e iniziative, strutture e percorsi, antico e moderno, storia, arte, natura.

Un ambiente straordinariamente ricco con una vasta scelta di attività per il tempo libero. Il Relais Franciacorta si trova in una posizione ideale nel cuore di un’area in cui ti divertirai, qualunque sia il tuo interesse. C’è davvero qualcosa per tutti. Sport, escursioni naturalistiche, gite turistiche nei tanti bei villaggi della zona o nello splendido Lago d’Iseo sono solo alcune delle attività disponibili qui.

Ma perché gli investimenti in vigneti a Franciacorta sono così interessanti?

La zonazione viticola viene quindi utilizzata per migliorare la conoscenza dei fattori di produzione nel campo che determinano e influenzano la qualità del prodotto, nonché per ottimizzare e aumentare l’efficienza del lavoro e le scelte delle tecniche di coltivazione. Ha inoltre sottolineato e sottolineato l’importanza del territorio per il prodotto ottenuto grazie alla sua identificazione, al riconoscimento e al legame intrinseco tra nome, metodo di produzione, tipo di prodotto e qualità. Ha anche stimolato la valorizzazione collettiva delle operazioni commerciali e viticole tra diversi produttori, in cui diverse situazioni ambientali consentono di arricchire, preservare e proteggere il prodotto. Infine, la zonizzazione è stata utile per testare il significato e l’adattabilità dei singoli vitigni in una specifica unità orizzontale, confrontando le risposte sensoriali e organolettiche con i prodotti finali ottenuti in diverse sottoaree.

adminagenzia

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