16/04/2024
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Predore, un piccolo villaggio appoggiato sulle rive del Lago d’Iseo, per 1500 anni ha nascosto le rovine di una struttura termale risalente al 2 ° e 3 ° secolo dC in epoca romana. Sicuramente era allora scintillante, ricco di mosaici e rappresentativo di una tecnica specializzata che è andata perduta. Recentemente sottoposto a un attento restauro, può essere visitato nei fine settimana.

Venendo dal lago vediamo, a sinistra del molo, una grande villa antica (Villa Lanza) su cui si affacciano una torre e un grande parco. Possiamo anche ammirare le rovine di un’antica torre una volta atterrato, attraverso il cancello della villa. Qui troviamo la torre Foresti (XIII-XIV secolo), unica testimonianza delle antiche fortificazioni. Ha una caratteristica alquanto singolare: è parzialmente collassato verticalmente, mentre l’altra metà è ancora in piedi.

Girando per via Marconi possiamo goderci la bellezza del piccolo villaggio. Le strade acciottolate sono illuminate da vecchie lampade; le case dall’aspetto antico hanno spesso portali in pietra e sono decorate con fiori e giardini; altre case, sostenute da archi, scavalcano i vicoli, mentre i vicoli conducono al lago. In una piccola piazza si erge l’austera facciata dell’ex Chiesa di San Giovanni Battista. Alla fine di via Mucianus, una piccola Marina. Ora possiamo visitare l’imponente Chiesa Parrocchiale del Sacro Cuore e San Giovanni Battista, che conserva una bella Madonna del XVII secolo.

I resti di una villa romana sono visibili nel piccolo museo archeologico situato nella sala riunioni dell’edificio municipale: capitelli, monete preziose, mosaici dei primi secoli dopo Cristo. Seguendo le ripide stradine, spesso su gradini, raggiungiamo l’altro nucleo di Predore, sulla collina dove un tempo sorgeva il Castello. Via Sarnico, invece, proseguendo lungo la strada arriviamo ad una grande Marina, con splendidi cigni, a fianco della zona portuale dell’ex Lido Italcementi. Proseguendo verso Sarnico, arriviamo alla chiesa romanica di San Giorgio e al mare Eurovil, con piscina e spiaggia.

Possiamo ben dire che i Romani già apprezzarono il clima e la posizione di Predore, tanto che costruirono una villa sul lago. Nel Medioevo, nello stesso luogo crebbe un villaggio fortificato, dominato dalla cima della collina sopra, da un castello che ora non esiste più.

Una bella passeggiata conduce al santuario della Madonna della Neve, accessibile tramite una scala di circa 300 gradini. Da questo posto, c’è un’ampia vista panoramica. L’escursione lungo il sentiero del Corno inizia dalla città e corre a metà strada parallela alla riva del lago. Da qui possiamo raggiungere le scogliere dove esperti alpinisti praticano “free climbing”.

Predore è situato sulla sponda bergamasca del Lago d’Iseo e gode di una posizione davvero invidiabile, adagiato tra falesie e uliveti che regalano dei panorami davvero unici. Stretto tra lago e montagna, Predore è il posto giusto per trascorrere le giornate di sole in compagnia di famiglia e amici.

Molti comunque visitano Predore soprattutto per visitare le splendide terme romane. L’esistenza di un grande edificio romano sotto la città di Predore era nota da tempo grazie a una serie di scoperte casuali del XX secolo che hanno portato alla luce tratti di pareti e aree di pavimenti a mosaico. Solo più recentemente le indagini condotte in anticipo sui lavori di costruzione hanno fornito un quadro più chiaro della sua natura, estensione e cronologia. Gli scavi effettuati tra il 1998 e il 2001 presso l’Albergo dell’Angelo e in Via Roma, sebbene di dimensioni limitate, hanno fornito informazioni preziose sulla storia dell’edificio e hanno rivelato l’opulenza della sua decorazione.

Nel 2003 un progetto di costruzione su vasta scala per riqualificare l’area precedentemente occupata dalla fabbrica di Lanza Gomme ha permesso l’attento scavo archeologico a cielo aperto di circa 1000 m2 dell’edificio romano. Questa era una villa di notevoli dimensioni: secondo le stime attuali copriva circa 15.000 m2. La prima informazione importante rivelata mettendo insieme i nuovi risultati con ciò che era già noto era un’indicazione abbastanza precisa dei limiti della proprietà; quelli a ovest ea est erano determinati da due corsi d’acqua, il Rino (a ovest) e il torrente dalla Valle della Muradella (a est). A sud la villa si affacciava sul lago, la cui costa si trovava a circa 70 m più nell’entroterra di oggi, e verso nord finiva ai piedi della montagna (dove oggi passa la strada principale).

Insomma, una visita a Predore significa letteralmente unire le bellezze della natura e del relax garantito da strutture alberghiere di primo livello con la cultura delle antiche vestigia romane, un vero e proprio fiore all’occhiello del Lago d’Iseo. Non è certo casuale che Predore sia inserita in tutti i principali itinerari turistici nel Lago d’Iseo. Sempre nella zona di Predore iniziano tutta una serie di splendidi sentieri che consentono di fruire al meglio delle bellezze naturali del Lago d’Iseo, una terra carica di storia e di bellezza che viene visitata ogni anno da migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo. Sia gli adulti che i bambini a Predore troveranno il posto ideale per rilassarsi e trascorrere un periodo di vacanza in armonia e allegria.

adminagenzia

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