15/04/2024
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Ogni anno migliaia di turisti arrivano sul Lago d’Iseo, in Lombardia, per godere di paesaggi, relax e storia. Il Parco Comunale di Luine è una delle attrazioni culturali, naturali e turistiche più importanti e meriterebbe senza dubbio una visita approfondita. Si tratta di un parco archeologico situato su una collina sopra Darfo Boario Terme, in Valle Camonica, provincia di Brescia, delimitata dai Fiumi Oglio e Dezzo. Il Parco Comunale di Luine è stato istituito solo negli anni Settanta e oggi è possibile visitarlo seguendo uno dei tanti itinerari proposti e pensati per vivere e scoprire al meglio le tante incisioni presenti nel parco.

Si tratta di incisioni rupestri molto antiche con scene di caccia, guerra e vita quotidiana degli antichi abitanti della Val Camonica. Stiamo parlando dei misteriosi Antichi Camuni, un popolo stanziato nell’Italia Antica all’incirca nel I millennio a.C.. All’interno del Parco Comunale di Luine si possono osservare oltre 100 rocce istoriate con almeno 10.000 figure.

Il Parco Comunale di Luine si trova nella collina proprio sopra Darfo Boario e nell’epoca Quaternaria, subito dopo lo scioglimento dei ghiacci, era un territorio ricoperto da flora alpina. Qui sono transitati gruppi di cacciatori nomadi che fin dal X secolo a.C. hanno iniziato a incidere le rocce lasciando le tracce che oggi tutti possono vedere in questo magnifico parco facilmente raggiungibile da Brescia e dal Lago d’Iseo. In seguito la collina era stata abbandonata a lungo per poi essere riscoperta con il Neolitico con nuove istoriazioni rupestri. I tre itinerari principali che consentono di scoprire il Parco Comunale di Luine permettono di scoprire le tante incisioni, soprattutto quelle risalenti all’età del Bronzo. Si tratta di un sito a dir poco unico per quanto riguarda questo preciso periodo storico, non a caso sono moltissimi i turisti che visitano il parco.

In particolare il parco ospita rocce metamorfiche del Premiano, incisioni del I periodo del 10.000 a.C., assolutamente uniche per la Val Camonica. La Valle Camonica è lo splendido scenario di questo inestimabile sito archeologico. Nel 1979 sono state scoperte oltre 140.000 incisioni rupestri, ma al giorno d’oggi ci sono oltre 300mila sparsi in 24 comuni.

Queste incisioni su roccia solida sono state fatte durante 13000 anni. Si ritiene che l’ultimo di questi sia stato creato dal popolo Camunni, che narra aspetti importanti della vita quotidiana: riti religiosi, conflitti e caccia.

Ogni città propone itinerari di visita unici che si districano in varie aree, con mappe che segnano i punti più rilevanti. Disponibili anche visite guidate, personale esperto e appassionato che può trasformare queste scoperte storiche e scientifiche in un racconto emozionante .Il Museo della Preistoria si trova nell’antico edificio di Villa Agostani al centro di Capo di Ponte, che raccoglie decenni di reperti in questa zona. Tesori preistorici e naturali ti aspettano nella Valle Camonica. Questo esempio dei siti Unesco in Lombardia ti ispirerà a scoprire la Regione.

Nel parco, in un ambiente naturale dominato da castagni, abeti, betulle e carpini e attraversato dall’importante percorso storico, che collega Paspardo a Nadro, è possibile vedere 104 rocce incise.

Su queste grandi superfici di arenaria grigio-violacea (Verrucano Lombardo), arrotondate e levigate dall’azione dei ghiacciai, gli antichi abitanti della Valle producevano immagini, provenienti dalla loro vita quotidiana o dal loro mondo spirituale.

Le immagini incise sono state prodotte picchettando la roccia con uno strumento litico o metallico (tecnica di becchettatura) o più raramente con uno strumento appuntito (tecnica di graffiatura).

La cronologia dell’arte rupestre di Naquane deve essere collocata tra il Neolitico (V-IV millennio aC) e l’età del ferro (I millennio aC), quando la Valle era abitata dagli antichi Camunni. Ma è possibile trovare anche alcune incisioni più rare che risalgono all’età storica, all’epoca romana e ai tempi moderni). Sono delle antiche vestigia della storia davvero uniche.

Alcuni scavi archeologici condotti all’interno del Parco hanno riportato alla luce evidenze di frequentazione risalenti al periodo tardo neolitico-rame (metà IV-III millennio aC). A poche centinaia di metri a nord si trova l’importante insediamento del Dos dell’Arca, fondato nel Neolitico e utilizzato fino alla tarda età del ferro (circa 4 ° millennio aC-I secolo aC).

La Valcamonica ha la più alta concentrazione di incisioni rupestri nel mondo (oltre 200.000 sono state finora scoperte). Raccontano la storia di questa valle per un periodo di 10.000 anni dal Paleolitico all’età romana. Sono unici nel senso che la storia delle tribù Camuni è continua dalle tribù primitive di cacciatori a un popolo più o meno assimilato nel mondo romano. Per generazioni i Camuni hanno scolpito i loro simboli della vita quotidiana, la caccia, i religiosi di guerra e i riti propiziatori sulle rocce per documentare la loro storia.

Insomma, chiunque visiti il Lago d’Iseo oltre alle tipiche escursioni sul lago dovrebbe fare una piccola deviazione in Val Camonica per visitare altri luoghi splendidi e punti di interesse storico davvero importanti come il Parco Comunale di Luine che si trova a pochi chilometri dal Parco dell’Alto Sebino.

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adminagenzia

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