15/04/2024
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Il Lago Endine è un gioiello piccolo ma bellissimo: le sue rive lunghe 14 chilometri sono attraversate da torrenti che scendono dalle montagne circostanti. L’ambiente naturale non è cambiato molto nel tempo, tanto da diventare un’area protetta dalla Regione Lombardia: il paesaggio verde è da mozzare il fiato! Canne, rive, prati: un mosaico di luoghi incantevoli da visitare a piedi o in bicicletta.

A pochi chilometri a nord-est di qui c’è un’incredibile sorpresa: un altro piccolo lago fantastico, chiamato Gaiano. In estate è possibile praticare molti sport come vela, windsurf, canoa, canottaggio e pesca. Fino al XIX secolo, quando il lago si ghiacciava, la gente camminava su di esso per andare da Monasterolo a ovest, attraversando la parte più stretta del lago vicino a Spinone.

Lago Endine è un lago della provincia di Bergamo, Lombardia, Italia. Coprendo un’area di 2,1 chilometri quadrati, è formata dal fiume Cherio ad un’altitudine di 337 metri nella Val Cavallina. Il lago si trova nei territori dei comuni di Endine Gaiano, Monasterolo del Castello, Ranzanico e Spinone al Lago. Il lago, incastonato nella stretta valle tra alte vette, ha conservato praticamente intatto l’ambiente naturale precedentemente classificato “area di notevole interesse ambientale” dalle autorità della regione Lombardia, successivamente promosso a parco e come tale soggetto a protezione. Le sponde del lago alternano canneti spessi – una zona di riproduzione ideale per l’ampia varietà di pesci e un paradiso per gli uccelli – alle piccole spiagge densamente popolate durante i fine settimana dai turisti, che possono picchiarsi in aree adeguatamente attrezzate con tavoli di legno, pattumiere, ecc.

L’acqua del lago, sufficientemente chiara, tende ad un caratteristico colore verde scuro. Sulla riva occidentale, oltre la statale n. 42, il territorio è altamente antropizzato, soprattutto nel settore inferiore; la riva est meno soleggiata, d’altra parte, ha pochi villaggi. Il perimetro del lago è percorribile interamente a piedi, poiché è affiancato sul lato est dalla strada che collega Monasterolo del Castello a Endine Gaiano. A pochi chilometri a nord-est di quest’ultimo paese si trova un altro minuscolo lago, il lago Gaiano, lungo non più di 200 metri e largo 100, molto rinomato per la pesca del luccio.

il Lago Endine si sviluppa su un perimetro di circa 14 km; la sua lunghezza massima è di circa cinque chilometri mentre la larghezza varia tra cento e settecento metri. La sua profondità è molto bassa poiché varia tra un massimo di 9,40 metri e una media di 5,10: perché è anche chiamato “il lago piatto”.

Il perimetro di questo lago è totalmente percorribile, poiché è affiancato sul lato est della strada che collega il Castello a Monasterolo a Endine Gaiano: un’eccellente opportunità per fare una bella passeggiata o fare jogging. Il lago Endine, immerso nella stretta valle Cavallina, ha conservato quasi intatto l’ambiente naturale.

Lungo le rive di grosse canne, luogo di riproduzione della ricca fauna ittica e anche paradiso per la vita degli uccelli, si alternano a piccole spiagge frequentate da turisti che possono gustare la colazione confezionata in aree appositamente attrezzate nei fine settimana. Inoltre, è possibile noleggiare pedalò per godersi qualche ora di pace cullati nelle tranquille acque del lago, oppure noleggiare windsurf e canoe. Per gli amanti della pesca: in questo lago troverai le carpe, i lucci e i pesci gatto.

In inverno, il lago è coperto da uno strato di ghiaccio per poter camminare e, in alcuni punti, è anche possibile utilizzare lo skate o la bicicletta, anche se al momento è vietato dalle norme municipali per motivi di sicurezza. Il Lago di Endine, o Spinone, come nel primo periodo in cui è stato chiamato, vale la pena di scoprirlo.

Vicino al lago d’Iseo, si trova la valle della Valcavallina. La valle vanta un paesaggio che è stato preservato praticamente intatto. Per quasi 30 km segue il fiume Cherio, che scorre giù dal lago Endine, una pittoresca conca d’acqua con 14 km di lungomare costellato di piccoli resort. Le numerose fortezze, ora aperte al pubblico, ricordano l’importanza storica e strategica della valle.

Il Lago di Endine offre un habitat di riproduzione ideale per molte specie di pesci e di animali selvatici ed è ora riconosciuto come Parco Naturale della Regione Lombardia, godendo così di protezione ambientale. Offre la scelta ideale per una vacanza immersi nella natura e il divertimento del paesaggio, in particolare per i visitatori che desiderano sperimentare le attrazioni della regione in modo sostenibile.

Sull’acqua non è possibile utilizzare imbarcazioni a motore, ma è possibile praticare numerose attività sportive come il kayak, la canoa, il windsurf, la vela e la pesca. In effetti, questo è un centro importante per gli appassionati di pesca alla carpa italiana.

Ci sono due centri del WWF in Valle Cavallina: l’Oasi di Valpredina, una riserva che ospita rapaci feriti, e la Riserva della Valle del Freddo, dove la vegetazione che cresce è quella che normalmente si trova in alta quota, un fenomeno curioso spiegato dall’aria -correnti che attraversano il terreno

Non c’è carenza di storia e arte. A Trescore Balneario, c’è una chiesa con affreschi di Lorenzo Lotto, un artista del tardo XVI secolo, il cui lavoro è l’orgoglio dell’area.

adminagenzia

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