15/04/2024
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La Franciacorta è una piccola area della Lombardia nel Nord Italia che produce spumanti complessi con il metodo tradizionale. È una regione bellissima da visitare e piena di vino straordinario da degustare. Parliamo del nome .. La domanda è ancora poco chiara, una prima opzione racconta che Carlomagno, durante la sua discesa in Italia come capo dell’esercito dei Franchi per prendere il regno dei Longobardi, rimase così colpito dalla bellezza del territorio da decidere fermarsi qui e stabilirsi al centro della “Franciacorta”. Ma esiste un’altra versione probabilmente più accreditata, si basa su ciò che fa di questa una zona franca, esclusa da dazi e tasse di ogni genere, poi imposta dall’impero, rendendola libera da ogni affidamento. Terreni di proprietà della chiesa viticola; i monaci in cambio del duro lavoro nella vigna e della dedizione e conservazione del suolo avevano in cambio l’esenzione delle tasse imperiali richieste altrove. Erano appunto le zone franche di “Curtis Francae” e da qui deriva il nome Franciacorta. Precedentemente conosciuta come una fuga rurale per gli aristocratici milanesi, la Franciacorta ospita oggi più di cento vigneti, molti dei quali sono aperti per visite e degustazioni, oltre ad alcuni eccellenti ristoranti stellati Michelin e una “trattoria” più rilassata dove puoi assaggiare sia il vino locale che i piatti della tradizione regionale e sede di quello che molti intenditori di vino chiamano il miglior spumante novello d’Italia.

Come lo Champagne, la Franciacorta si riferisce sia alla regione geografica che al vino stesso, a cui è stata assegnata la DOCG – il più alto livello di classificazione dei vini italiani – nel 1995. Sebbene sia prodotto utilizzando il metodo champenoise e con gli stessi identici vitigni di chardonnay, pinot nero, e pinot bianco, non confonderlo con lo Champagne: la Franciacorta è decisamente italiana, espressione del terroir unico della regione. A differenza di altre famose bollicine italiane come il Prosecco, il Lambrusco o l’Asti Spumante, che sono in gran parte prodotti in serie, poco costosi e fermentati in grandi serbatoi d’acciaio, il Franciacorta viene raccolto a mano, fermentato in botti di legno e poi di nuovo in bottiglia per un minimo di 18 mesi per legge. È un processo ancora più rigoroso dello Champagne e, di conseguenza, la qualità di molti vini Franciacorta supera di gran lunga quella degli Champagne più famosi.

Gli uffici turistici e gli alberghi hanno a disposizione una mappa della “Strada del Vino Franciacorta”, una strada del vino che permette a chiunque di immergersi nella cultura di questo territorio e di seguire percorsi in base alle zone che vuole visitare. Lo scopo della Strada del Vino è anche quello di promuovere e preservare la cultura del vino della Franciacorta, facendo diventare il vino il simbolo delle eccellenze di questo territorio. Prodotti locali e ottimo vino sono i protagonisti degli itinerari enogastronomici offerti dalla Strada del Vino in Franciacorta. Tutto parte proprio dal cancello della tenuta: non solo un semplice dispositivo di apertura e chiusura, ma un’opera in bronzo nientemeno che lo scultore di fama mondiale Arnaldo Pomodoro! Una volta attraversato quello che viene chiamato il “Cancello Solare” o “Porta del Sole” vi ritroverete in un vero e proprio parco di querce, castagni e acacie, attraverso il quale si vedono bellissimi vigneti. La visita alle cantine per ammirare le innovative tecnologie qui utilizzate è sicuramente un’esperienza memorabile. Puoi scegliere tra diversi tipi di tour e degustazioni, a seconda dei tuoi gusti e delle tue esigenze. I vini sono tutti straordinari! Non a caso il Franciacorta Cuvée Prestige Brut è considerata la migliore varietà di Franciacorta al mondo.

Visitare questa azienda vinicola di Provaglio d’Iseo (BS) è come fare un vero e proprio tuffo nella storia. Il Domaine Bersi Serlini ha le sue origini nel Medioevo, quando i monaci di Cluny costruirono l’edificio storico delle cantine e ne furono proprietari per oltre 700 anni. Nel 1886 fu acquisita dalla famiglia Bersi Serlini e, poco a poco, divenne l’attività fiorente che è oggi.

Tra i tour delle cantine proposti ci sono diverse esperienze da non perdere, come la degustazione bendata o la visita notturna. Ma Bersi Serlini ospita anche due raffinati ristoranti (uno dei quali è il più piccolo della Franciacorta!) E una foresteria suddivisa in quattro suite, ciascuna dedicata a un maestro designer. In modo che l’esperienza possa continuare … anche il giorno successivo.

“E se facessimo lo spumante come fanno i francesi?” Pare sia questa la domanda che l’esperto di enologia Franco Ziliani ha posto a Guido Berlucchi, che cercava un consulente per migliorare il suo Pinot del Castello. I due diventano soci e, insieme ad un terzo amico, Giorgio Lanciani, danno vita al Franciacorta Berlucchi, che nel 1961 ne produce ben 3000 bottiglie conservate nelle sue cantine.

Oggi Berlucchi è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo e la storica cantina dell’azienda, con i suoi affascinanti mattoni e archi, scavati dieci metri sotto il livello del suolo, è un must per ogni appassionato di vino. Anche qui nelle cantine potrete scegliere tra diverse tipologie di degustazione, tra cui l’appuntamento domenicale con un Aperitivo Franciacorta che prevede, oltre al tour della Cantina Storica con degustazione di vini, anche una ricca e gustosa selezione di salumi e formaggi di altissima qualità qualità

 

 

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